fbpx
PILLOLE DI FOTOGRAFIA - il ritratto - Studio Logos
16141
post-template-default,single,single-post,postid-16141,single-format-standard,bridge-core-2.2.3,cookies-not-set,ajax_fade,page_not_loaded,,side_area_uncovered_from_content,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-23.5,qode-theme-bridge,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-6.1,vc_responsive,elementor-default,elementor-kit-1061
 

PILLOLE DI FOTOGRAFIA – il ritratto

PILLOLE DI FOTOGRAFIA – il ritratto

PILLOLE DI FOTOGRAFIA

Una macchina fotografica, un soggetto da fotografare e al bando l’insicurezza. Benvenuti nel magico mondo dei ritratti.

L’aspetto più importante, a mio avviso, del saper fare i ritratti è la capacità di mettersi e mettere a proprio agio.
Se abbiamo paura di tediare il soggetto che vogliamo fotografare, il soggetto stesso sarà a disagio. E le foto non saranno come volevamo


Come rendere il nostro soggetto il più naturale possibile?

Ci sono due modi.

Il primo è quello di riprendere il soggetto mentre è intento a fare qualcosa

Ma se si vuole che lo sguardo “buchi” la fotografia allora bisogna seguire il secondo metodo.

Prepariamo lo scatto che desideriamo e poi richiamiamo l’attenzione del soggetto. Nel momento in cui guarderà nell’obbiettivo scattiamo! 

Consiglio di utilizzare la “modalità scatto” veloce. Mai come in questo caso cogliere l’attimo è tutto!


Cosa dobbiamo mettere a fuoco?

Gli occhi. Senza se e senza ma. Possiamo permetterci di non mettere a fuoco le orecchie, il collo. Ma gli occhi sono la prima cosa che tutti notiamo!

Come inquadrare il soggetto?

Come vogliamo, come più ci ispira. Un dettaglio che mostra parzialmente il soggetto lo rende misterioso, intrigante. Un soggetto messo a lato della foto diventa protagonista e comparsa al contempo. 


La fotografia è arte. Ricordiamocelo sempre. Ci sono regole precise ma ci vuole anima e passioneUna bella foto senza anima è come la copia di un bel quadro. Solo un esercizio di tecnica.

E anche lo stato d’animo con cui fotografiamo resta nello scatto. Mi è capitato di fotografare con la testa piena di mille pensieri e le foto ne erano zeppe. Dobbiamo estraniarci da tutto e lasciare che la macchina fotografica ci accompagni nel suo meraviglioso mondo.

Alla fine anche i mille pensieri sembreranno meno gravi!

E ricordiamoci sempre di osservare! E non smettere mai di essere curiosi!

Ci avete mai provato? Come sono venuti i vostri scatti? Vi piacerebbe organizzare un’uscita insieme a fare foto?

Raffaella Chierici
raffaella@studiologos.eu